Recensione di “Risveglio” di Anne Rice

Fonte: Amazon

“Risveglio” è un romanzo erotico che fa parte dell’opera divisa in tre libri intitolata “La trilogia dei sensi”, a firma di Anne Rice.

Raramente apprezzo questo genere, spesso stereotipato e stantio, prevedibile e quindi, almeno per la sottoscritta, poco appassionante, ma “la Regina” riuscirebbe a rendere interessante e particolare anche la ricetta della torta della nonna… quindi, sebbene inaspettato e completamente fuori da ogni previsione, la storia ha un senso e la scrittura della Rice la rende sicuramente diversa dall’immaginario comune e singolare.

La fiaba, perché di questo in realtà si tratta, è fondamentalmente quella della Bella Addormentata. La protagonista è infatti una Principessa di nome Bella, immersa in un sonno profondo e immobile da cento anni. Vani sono stati i tentativi di risvegliare la nobile dormiente, a scapito addirittura della vita di coloro che sono morti nella prova.

Come in ogni favola che si rispetti è il principe azzurro a spezzare una volta per tutte il maleficio che imprigiona la Principessa. A questo punto la trama devia totalmente dal racconto che ci veniva letto da bambini a fine giornata, divenendo un intricato e perverso gioco erotico.

Il Principe, il cui nome non ci viene svelato, ma viene chiamato semplicemente con il suo titolo nobiliare durante tutto il libro, risveglia Bella con un vero e proprio atto sessuale, assimilabile a una sorta di stupro in realtà, se consideriamo che la ragazza è un’adolescente e non consenziente, in quanto catatonica. Cade quindi la cortina romantica del bacio e del “e vissero per sempre felici e contenti”. Una volta risvegliata, Bella diventa il premio del Principe, la sua schiava, il cui unico scopo nella vita, da allora in poi, dovrà essere quello di soddisfarlo in qualsiasi modo egli vorrà.

Il Principe porta la neo-schiava al proprio castello, alla corte della Regina Eleonora, un ambiente sicuramente raffinato, ma ideato appositamente per agevolare le perversioni dei nobili che lo abitano.

L’”educazione” di Bella inizia già dal tragitto per raggiungere il nuovo Regno; per la fanciulla si apre un nuovo mondo, fatto di umiliazioni fisiche e morali, perpetrate ai suoi danni da chiunque il Principe voglia, soprattutto della cortigiana Donna Giuliana.

La fanciulla non è l’unica schiava presente al castello. Molti sono le giovani e i giovani che hanno subito il suo stesso destino, tutti principi e principesse, come se l’idea di base fosse quella di una scuola in cui, in una maniera a dir poco originale, viene insegnata l’umiltà, affinché un domani possano regnare con giustizia e equità.

Molte sono le pratiche descritte accuratamente, ma sempre senza alcuna volgarità, a cui vengono sottoposti i prigionieri. Interessante è il risvolto psicologico che Anne Rice riesce a dare ai suoi personaggi, in primis alla protagonista principale, in cui, lentamente, la ribellione istintiva, la repulsione e il disagio, cedono il posto a un’accettazione e a una ricerca di attenzioni secondo la più classica sindrome di Stoccolma. Ciò che prima solamente il suo corpo provava, impossibilitato a reprimere l’effetto di determinate sollecitazioni, ora anche il suo cuore sperimenta. Possiamo parlare dunque di amore? Ebbene anche la presenza di questo sentimento si fa strada tra le pagine del libro, con sfaccettature desuete e intriganti. L’amore tra gli schiavi è proibito, ma si sa, che un cuore innamorato non accetta regole.

 

RISVEGLIO

(LA TRILOGIA DEI SENSI)

ANNE RICE

LONGANESI

COLLANA LA GAJA SCIENZA

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Informazioni su librieemozioni

Romana di nascita, ma cittadina del mondo, Paola Bianchi è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e insegna lingue e materie letterarie, oltre a lavorare come correttrice di bozze e traduttrice. Appassionata di tutto ciò che ruota intorno ai libri ha un proprio blog, www.librieemozioni.altervista.com, che considera un salotto aperto agli amanti della scrittura e della lettura, e ha fondato a Civitavecchia, dove vive, un Club Letterario. Attualmente scrive per il Magazine Caffebook e ha già pubblicato numerosi articoli anche per giornali locali. Il saggio “La Figura del Vampiro dalle origini ai nostri giorni, nelle opere di Anne Rice e Joseph Sheridan Le Fanu” come il romanzo breve “Giochi di luna”, e “Finzione o realtà?” racconto pubblicato in e-book nella raccolta “Raccontami una Storia”, rispecchiano la sua passione per il genere horror, a cui si affiancano anche quello fantasy e thriller.

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