Recensione di “Alter Ego: memorie di un viaggiatore ultracorporeo” di Giuliano Golfieri

Fonte: Amazon

Giuliano Golfieri, imprenditore quarantenne milanese, esordisce con un romanzo particolare che può appartenere, a mio parere, sia al genere erotico, che a quello storico.

La trama di “Alter Ego: memorie di un viaggiatore ultracorporeo” è fitta, ricca di avventure spalmate nei secoli, degne del celebre libertino Giacomo Casanova che, in effetti, appare nel libro. Non è tuttavia l’instancabile e raffinato amante veneziano il protagonista delle trecento pagine di Golfieri, bensì un giovanissimo smemorato, o almeno così appare all’inizio della storia, la cui crescita personale e nella società costituisce il pilastro portante del racconto.

“Io e la bella attrice raggiungemmo la piccola carrozza nera, che nel frattempo si era fermata avanti al cancello della villa in attesa del nostro arrivo. La aiutai a salire tenendola per mano fino a che tutta la sua enorme gonna nera non scomparve nel piccolo abitacolo, poi salii a mia volta e mi sedetti di fronte a lei. La carrozza partì con uno scossone e si diresse verso l’alloggio che Casanova usava in quel periodo.”

 

È il 1745 e un ragazzo si desta in un bosco, del tutto immemore della sua identità e dei suoi trascorsi. Accolto dalla bontà della gente di un piccolo villaggio francese, riuscirà a costruirsi una vita e un ruolo, incontrando molti altri personaggi, alcuni chiave, alcuni secondari, che lo condurranno lentamente alla rivelazione del mistero che aleggia intorno alla sua esistenza stessa.

Chiaro appare nel libro l’amore che l’autore nutre nei confronti della natura, grazie alle descrizioni degli ambienti e dei paesaggi.

Arguta la peculiarità del protagonista, che si ammanta di fascino e mistero, e che può essere interpretato, a seconda delle propensioni del lettore, come un personaggio esoterico o come un essere alieno.

“Mi chiesi se il mio corpo nel frattempo fosse intrappolato in qualche dimensione parallela o se fosse già nel bosco in attesa di risvegliarsi.”

 

Accanto alla trama, ai personaggi tutti in qualche modo particolari, ai cenni storici e all’enigma di fondo da risolvere, troviamo l’erotismo, notevolmente presente in tutto il romanzo.

Sessualità e sensualità definiscono ogni capitolo, collegando vicende e fornendo lo spunto per vari episodi. Il sesso è presentato nella sua totalità, dalla prima esperienza, alla pratica sapiente, dalle sensazioni femminili agli istinti maschili.

Personalmente ho apprezzato i collegamenti storici e avventurosi e, sicuramente, l’ingegno da parte dell’autore nell’ideare la principale caratteristica del protagonista che, ovviamente, non posso qui rivelarvi.

“A metà del Settecento gli studi sulla psicologia erano ancora molto grezzi e le diagnosi di schizofrenia e personalità multiple erano ben lontane dal venire alla luce. I primi casi documentati di tali patologie risalgono a quasi cinquanta anni dopo, grazie al lavoro degli psicologi James Tilly Matthews e Philippe Pinel.”

 

Lo stile di Golfieri è piacevole, non pesante e scorrevole e, nella sua totalità, il romanzo appare ben scritto.

Paola Bianchi

 

ALTER EGO: MEMORIE DI UN VIAGGIATORE ULTRACORPOREO

GIULIANO GOLFIERI

302 PAG.

 

 

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Informazioni su librieemozioni

Romana di nascita, ma cittadina del mondo, Paola Bianchi è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e insegna lingue e materie letterarie, oltre a lavorare come correttrice di bozze e traduttrice. Appassionata di tutto ciò che ruota intorno ai libri ha un proprio blog, www.librieemozioni.altervista.com, che considera un salotto aperto agli amanti della scrittura e della lettura, e ha fondato a Civitavecchia, dove vive, un Club Letterario. Attualmente scrive per il Magazine Caffebook e ha già pubblicato numerosi articoli anche per giornali locali. Il saggio “La Figura del Vampiro dalle origini ai nostri giorni, nelle opere di Anne Rice e Joseph Sheridan Le Fanu” come il romanzo breve “Giochi di luna”, e “Finzione o realtà?” racconto pubblicato in e-book nella raccolta “Raccontami una Storia”, rispecchiano la sua passione per il genere horror, a cui si affiancano anche quello fantasy e thriller.

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