Impariamo a colorare la nostra vita

Art Therapy

di

Paola Bianchi

 

I nuovi bestsellers si colorano

colorare

Colorare è un’attività da bambini? Da oggi non più.

Una recente moda porta un vecchio divertimento dei bambini nel mondo degli adulti. Sfogarsi e distrarsi usando colori, pennarelli, matite e pastelli è diventata un’occupazione molto diffusa tra gli adulti, usata anche come terapia.

Ovviamente usare l’arte come terapia non è certo una novità, ma recentemente le librerie francesi, britanniche e americane, hanno visto sugli scaffali i libri di Art Therapy, con pagine piene di disegni di vario tipo e complessità da colorare. I nuovi bestsellers stanno iniziando a diffondersi anche in Italia.

Il benessere sulla salute derivante dal disegno era già stato indicato da Carl Gustav Jung e dai suoi quattro saggi, agli inizi del Novecento. I mandala, soprattutto, le immagini circolari buddhiste e quelle induiste, sono una terapia sia per la mente che per lo spirito.

Colorare, infatti, necessità di attenzione. La scelta del colore, l’accostamento dei toni, la precisione dei contorni, assorbono completamente l’artista, sia egli un bambino o un adulto. Colorando estromettiamo dalla nostra mente i problemi quotidiani, l’ansia, la frenesia degli impegni. E se è vero che mens sana in corpore sano è anche vero il contrario, e con la mente persa dietro le sfumature, il corpo si rilassa e noi ritroviamo il nostro equilibrio. E’ sufficiente dedicare appema una ventina di minuti al giorno a questa particolare attività, per vederne i benefici sulla qualità della propria vita.

Colorare può essere considerato anche un allenamento per il cervello, quindi, in quanto vengono stimolati i due emisferi cerebrali, che lavorano armonicamente insieme.

I libri della Art Therapy, pur ispirandosi a quelli per l’infanzia, ovviamente se ne differenziano e le immagini sono molto più complesse e raffinate e difficili da colorare.

Alcuni di essi sono accompagnati da frasi o aforismi che compongono un percorso di riflessione.

 

 

 

 

Pubblicato da librieemozioni

Romana di nascita, ma cittadina del mondo, Paola Bianchi è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e insegna lingue e materie letterarie, oltre a lavorare come correttrice di bozze e traduttrice. Appassionata di tutto ciò che ruota intorno ai libri ha un proprio blog, www.librieemozioni.altervista.com, che considera un salotto aperto agli amanti della scrittura e della lettura, e ha fondato a Civitavecchia, dove vive, un Club Letterario. Attualmente scrive per il Magazine Caffebook e ha già pubblicato numerosi articoli anche per giornali locali. Il saggio “La Figura del Vampiro dalle origini ai nostri giorni, nelle opere di Anne Rice e Joseph Sheridan Le Fanu” come il romanzo breve “Giochi di luna”, e “Finzione o realtà?” racconto pubblicato in e-book nella raccolta “Raccontami una Storia”, rispecchiano la sua passione per il genere horror, a cui si affiancano anche quello fantasy e thriller.