Alessandra De Sortis ci consiglia “Mille Splendidi Soli”

Recensione di “Mille Splendidi Soli”

di

Alessandra De Sortis

soli

Khaled Hosseini è uno scrittore di origine afgana, dall’aria sorridente, che all’età di 15 anni si è trasferito in California con la sua famiglia d’origine. Suo padre, un diplomatico in servizio presso il Ministero degli Esteri, fu trasferito prima in Iran e poi a Parigi. Quando giunse il momento di ritornare in Afghanistan, la famiglia Hosseini si rese conto che il paese era finito nelle mani di un’amministrazione filo-comunista, appoggiata dall’Armata Rossa. Temendo l’impatto della guerra sovietica, gli Hosseini chiesero e ottennero asilo negli Stati Uniti. Lì, oltreoceano, Khaled è diventato un medico e ha formato una famiglia tutta sua, ma ha sempre sentito il bisogno di dare voce al suo popolo, tormentato quanto la terra in cui risiede. Il suo primo romanzo, “Il cacciatore di aquiloni”, è diventato un caso clamoroso a livello internazionale, ma lo stesso Khaled ha dichiarato che tra quelle pagine non figurano personaggi femminili, mentre lui voleva dare voce anche alle donne afgane. Così, è nato il romanzo “Mille splendidi soli”, una storia dove le protagoniste sono due donne estremamente diverse. Una, Mariam, è una figlia illegittima, e sin dai primi anni della sua vita capisce di non poter aspirare a nessun privilegio o forma di felicità; la cosa che si avvicina di più a quest’ultima sono le visite domenicali del padre, che lei aspetta con ansia per tutta la settimana. L’altra, Laila, è figlia di un insegnante timido e saggio, che la invoglia a studiare e a distinguersi, facendola crescere con la convinzione che per tutti, anche in un paese come l’Afghanistan, possa esserci un futuro. Sarà la guerra, con il suo destino di morte, a unire le vite di queste due donne. Hosseini ci regala un racconto emozionante, scritto con uno stile estremamente scorrevole e in grado di rendere poetici anche gli inevitabili momenti duri e crudi causati dal fatto che siamo in un paese di guerra. Mentre ci si appassiona alle vicissitudini delle due donne e ai personaggi che ruotano loro attorno, ci si fa anche un’idea della situazione complessiva del paese grazie ai cenni storici che vengono forniti o all’inizio del capitolo, oppure tramite l’escamotage del dialogo tra personaggi. Il range di tempo va dalla fine degli anni ’80, quando ancora c’era l’Unione Sovietica e i russi erano in Afghanistan, fino al 2001. Il crollo delle Torri Gemelle viene raccontato attraverso gli occhi dei protagonisti, che lo osservano sbigottiti alla BBC. L’evento costituisce l’acme del romanzo, le macerie sembrano segnarne la fine, lasciando giusto le ultime pagine per la conclusione. Una lettura assolutamente promossa, e consigliata a tutti senza compromessi: per emozionarsi e appassionarsi come per un romanzo d’amore o familiare e, nel contempo, chiudere il libro con la testa piena di riflessioni sul destino, di un singolo individuo come di un paese, chiedendoci anche a distanza di giorni se siamo davvero noi gli artefici della nostra vita, se essa sia prescritta su un libro invisibile o se si tratti piuttosto di una commistione di entrambe. In ogni caso, “Mille splendidi soli” ci regala la rinnovata consapevolezza che un attimo possa cambiare per sempre il corso delle cose.

 

Pubblicato da librieemozioni

Romana di nascita, ma cittadina del mondo, Paola Bianchi è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e insegna lingue e materie letterarie, oltre a lavorare come correttrice di bozze e traduttrice. Appassionata di tutto ciò che ruota intorno ai libri ha un proprio blog, www.librieemozioni.altervista.com, che considera un salotto aperto agli amanti della scrittura e della lettura, e ha fondato a Civitavecchia, dove vive, un Club Letterario. Attualmente scrive per il Magazine Caffebook e ha già pubblicato numerosi articoli anche per giornali locali. Il saggio “La Figura del Vampiro dalle origini ai nostri giorni, nelle opere di Anne Rice e Joseph Sheridan Le Fanu” come il romanzo breve “Giochi di luna”, e “Finzione o realtà?” racconto pubblicato in e-book nella raccolta “Raccontami una Storia”, rispecchiano la sua passione per il genere horror, a cui si affiancano anche quello fantasy e thriller.