Enrico Vergoni “Canzone per Giulia”

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Oggi in occasione di “Sabato in Poesia”, Libri e Emozioni presenta una poesia di Enrico Vergoni, artista impegnato nell’associazionismo e nel volontariato e appassionato di letteratura antica.

Vergoni compone sia in latino che in italiano e nel 2011 ha pubblicato con Altromondo editore Padova, il romanzo in poesia “Tango e Cenere”. Il libro ha riscosso un ottimo successo, tanto che alcune poesie sono state tradotte in spagnolo su molti siti e blog Latino-Americani, soprattutto messicani.

Nel 2012 il comune di Milano ha inserito Vergoni nel portale culturale milanometropoli.com  insieme ad altri poeti del calibro di Alda Merini, mentre nel maggio 2014, il programma radiofonico letterario argentino “Cambio de Actitud”  ha trasmesso alcune sue poesie.

Risale a giugno 2015 l’uscita del suo secondo romanzo in poesia “Lettera a una figlia”, nato dall’esperienza con i ragazzi di molte scuole in tutta Italia. Nel settembre del 2015 diviene il libro di poesia più venduto nel nostro paese ed il settimo su Amazon Spagna e ad ottobre è stato presente alla fiera mondiale del libro di Francoforte in Germania . A gennaio 2016 il libro è uscito in tutto il Sud America.

 

               Canzone per Giulia                  

I tuoi occhi all’amore somigliano

so riconoscerlo

anche se mi manca da tanto,

so respirarlo

puro e vero

anche se ho smesso di cercarlo.

Ho attraversato mille strade

seguendo la mia nostalgia

come prostitute l’alba

ne svelava l’effimera magia.

Ti ho aspettata

perché l’amore sa farlo ,

ti ho sfiorata

perché l’amore ha bisogno di un odore.

Alimento i miei dubbi

come un mendicante,

me ne sto immobile

come una dogana nel tempo.

Chissà se in questa vita

si parte da zero o non si arriva mai davvero?

Non chiedermi risposte

sono solo un canto d’usignolo

inciso su una lapide

paura e sangue

nel veleno di un aspide.

Quando scrivo è tutto diverso,

la poesia

l’immaginazione

mi spingono dove la morale non arriva,

se stanotte fossi qui con me

capiresti le mie mani.

Figlia mia

si muore soli

e si vive dimenticati,

da troppi anni s’annuncia

qualcosa di nuovo

ma tu continua a sognare

continua a sperare

corri e non voltarti

nei tuoi piedi da bambina.

Ama te stessa

e te stessa diventerai.

Usa il tuo talento

qualunque esso sia,

non dimenticare mai di essere un riflesso del cielo,

come foglie vedrai cadere speranze

ma la vita è altro

è correre nel vento..

…è l’amore che resiste alla neve .

Enrico Vergoni

Pubblicato da librieemozioni

Romana di nascita, ma cittadina del mondo, Paola Bianchi è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e insegna lingue e materie letterarie, oltre a lavorare come correttrice di bozze e traduttrice. Appassionata di tutto ciò che ruota intorno ai libri ha un proprio blog, www.librieemozioni.altervista.com, che considera un salotto aperto agli amanti della scrittura e della lettura, e ha fondato a Civitavecchia, dove vive, un Club Letterario. Attualmente scrive per il Magazine Caffebook e ha già pubblicato numerosi articoli anche per giornali locali. Il saggio “La Figura del Vampiro dalle origini ai nostri giorni, nelle opere di Anne Rice e Joseph Sheridan Le Fanu” come il romanzo breve “Giochi di luna”, e “Finzione o realtà?” racconto pubblicato in e-book nella raccolta “Raccontami una Storia”, rispecchiano la sua passione per il genere horror, a cui si affiancano anche quello fantasy e thriller.

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